Descrizione Progetto

AZIONI INTEGRATE in TATTICHE DI RIATTIVAZIONE URBANA per la Sostenibilità, Accessibilità e Collaborazione

U-AREA 4 ALL

DESCRIZIONE

Percorso finalizzato a ideare, prototipare, sperimentare e finanziare soluzioni concrete nell’area di sperimentazione del living lab di Bologna, U-lab.

U-area for all ha selezionato un team integrato di esperti con specifiche competenze: disabilità motorie, uditive,  visive, cognitive, linguaggio semplificato, accessibilità museale, danza e linguaggio artistico. I partecipanti a “U-area for all” hanno raccolto gli input da varie mappature partecipate (“Carotaggi”, “Pianeti solitari”, “Nel museo sottopelle”) e le hanno trasformate in linee guida, a partire dalle quali hanno sviluppato l’idea progettuale di servizio inclusivo: un servizio di guida turistica accessibile, composto da itinerari tematici inclusivi, percorribili con l’aiuto di guide esperte che si rivolgono a diversi tipi di disabilità. 

  • incontri con esperti di varie discipline e disabilità
  • mappature del contesto
  • proposta servizio
  • test del servizio
  • fornitura del servizio

Fondazione Innovazione Urbana (promotore e gestore); 

UNIBO (sostenitore);

COBO (sostenitore);

partecipanti: 

(non profit) Associazione Via Petroni e dintorni; Giardino del Guasto; MUVet; Accaparlante CDH; Ens ente nazionale sordi bologna; Fondazione ASPHI Onlus; AGFA/Fiadda; Associazione Bologna Vivibile

(pubblico) Università di Bologna (Servizio studenti disabili e DSA, Sistema Museale Ateneo); Quartiere Santo Stefano

(imprese) Bologna Welcome SRL

Linee guida per segnaletica on-site

  • Guide on-site
  • Pubblicazioni offline e online di linee guida per il patrimonio accessibile 

Bando U-Area for all 

Atlante 

Booklet Technologies and tools for better access to cultural heritage

RISORSE / DATI

*Alla sperimentazione hanno partecipato 36 volontari (47% donne, 53% uomini; 56% dai 18 ai 30 anni, 17% dai 31 ai 50 anni e 27% over 50; 44% studenti, 33% lavoratori, 22% pensionati), che hanno esplorato liberamente a piedi l’area mentre il device tracciava tramite GPS il percorso seguito e consentiva di registrare i feedback puntuali dei volontari geolocalizzandoli in modo da facilitarne la mappatura. In totale nel corso dell’esperimento sono state registrate 273 esperienze, di cui il 75% positive (curiosità/interesse, divertimento, gioia, ispirazione, rilassatezza, sorpresa) e il 25% negative (confusione, disgusto, irritazione/rabbia, noia, paura).

Tipi di problemi rilevati si segnalano:
· 166 problemi di accessibilità (la maggior parte in Piazza Verdi, Piazza Scaravilli e Via Belmeloro);
· 52 problemi di sporcizia (la maggior parte in Piazza Verdi, Piazza Scaravilli e Via del Guasto);
· 21 problemi riguardanti cattivi odori (la maggior parte in Piazza Verdi e Via del Guasto);
· 75 problemi di trascuratezza (la maggior parte in Piazza Verdi, Piazza Scaravilli, Via e Giardino del Guasto);
· 27 situazioni di pericolo per bambini, donne e disabili (la maggior arte in Piazza verdi e Via Zamboni).

Le mappe delle pagine seguente offrono alcuni esempi degli output della tecnologia, evidenziano le esperienze rilevate per ogni luogo di interesse, le esperienze positive e negative, le segnalazioni riguardo aree maleodoranti o pericolose e, infine, e i tracciati dei percorsi, rispettivamente, di studenti (blu), lavoratori (rosso) e pensionati (verde)

Documenti/Report

AZIONI INTEGRATE: interventi testati sul campo e trasferibili ad altri ambiti e contesti